
Programma didattico
TECNICHE DI RECITAZIONE
Verranno approfondite per ogni allievo tutte le principali tecniche di recitazione indispensabili da studiare per chiunque si affacci al mestiere dell’attore. Dal celebre metodo Stanislavskij fondato sull’immedesimazione, a quello Lee Strasberg, Stella Adler, Meisner, solo per citarne alcuni. Il programma prevede anche l’insegnamento della recitazione in lingua inglese. In generale l’insegnamento si svilupperà prevalentemente attraverso l’esercizio pratico.
DIZIONE: LA VOCE, LA RESPIRAZIONE ED EMISSIONE VOCALE
La dizione è l’arte di pronunciare correttamente le parole, in modo chiaro, fluido e comprensibile. Non riguarda solo l’eliminazione di accenti regionali, ma anche la capacità di usare la voce come
strumento espressivo, attraverso una corretta respirazione e una consapevole emissione vocale.
Voce: è il mezzo attraverso cui la parola prende vita. Una buona dizione valorizza la voce, migliorandone timbro, volume e articolazione, affinché il messaggio arrivi in modo efficace all’ascoltatore.
Respirazione: fondamentale per sostenere la voce. La respirazione diaframmatica – profonda e controllata – permette un’emissione vocale più stabile, evitando affaticamenti e garantendo fluidità nel parlato.
Emissione vocale: è il modo in cui l’aria espirata viene trasformata in suono. Una corretta emissione consente di proiettare la voce, regolarne l’intensità e mantenerla chiara e uniforme, anche per lunghi periodi. In ambito artistico, professionale e comunicativo, una buona dizione non è solo una questione tecnica, ma uno strumento di credibilità, autorevolezza e presenza scenica.
DOPPIAGGIO
Il doppiatore è un attore a tutti gli effetti: utilizza solo la voce per trasmettere stati d’animo, carattere e sfumature psicologiche dei personaggi. Il successo di un doppiaggio dipende dalla sua
capacità di “scomparire”, integrandosi perfettamente con l’immagine e l’interpretazione originale.
Il doppiaggio è il processo con cui le voci originali di un film vengono sostituite con quelle di attori doppiatori, in un’altra lingua o nella stessa, per adattare l’opera a un pubblico diverso o per motivi
tecnici. Nel cinema, il doppiaggio ha un ruolo chiave: non si limita alla traduzione dei dialoghi, ma richiede una vera interpretazione vocale, capace di restituire emozioni, intenzioni e ritmo, nel pieno
rispetto dell’originale. Per questo, il doppiatore è un attore specializzato, che lavora solo con la voce. Il doppiaggio rende i film accessibili, comprensibili e spesso più coinvolgenti per il pubblico
locale.
EDUCAZIONE DELLA VOCE E CANTO
Il canto è la prima forma umana di educazione vocale. Tramite esso riusciamo ad arrivare a potenziare al massimo la muscolatura della gola e ad avere pieno controllo nell’emissione, individuando le zone che fungono da “casse armoniche” nel corpo. Indispensabile per gli attori di cinema, finalizzata per arrivare a padroneggiare la nostra “respirazione diaframmatica”. Il canto è una materia importante per chiunque utilizzi la voce in modo professionale.
RECITARE PER LA TELEVISIONE E LA FICTION
Le serie TV occupano oggi un posto centrale nel panorama audiovisivo, affermandosi come una delle forme narrative più potenti e innovative. Hanno ampliato i confini del linguaggio
cinematografico, offrendo storie più complesse e approfondite grazie al formato seriale, che permette uno sviluppo più articolato di trame e personaggi. Sul piano recitativo, rappresentano
un’opportunità significativa: gli attori possono esplorare a fondo i loro ruoli, costruendo personaggi che evolvono nel tempo e creando un legame duraturo con il pubblico. Le serie sono spesso una
vetrina decisiva per emergere o consolidare la propria carriera artistica. Oltre il valore artistico, le serie TV hanno un impatto culturale importante: affrontano temi attuali, rompono stereotipi e
riflettono le trasformazioni della società, diventando uno spazio di sperimentazione e inclusione. In sintesi, le serie TV sono oggi un pilastro della narrazione visiva contemporanea, capaci di
influenzare stili, linguaggi e percorsi professionali nel mondo del cinema e della recitazione.
RECITARE PER IL CINEMA: LA MACCHINA DA PRESA E I MOVIMENTI SUL SET
Recitare vuol dire entrare e immedesimarsi nei panni di un personaggio. Ogni attore ha un proprio metodo per entrare totalmente nel personaggio che deve interpretare. La recitazione cinematografica, a differenza di quella teatrale, non è enfatica e finta, ma estremamente naturale. Infatti, il lavoro attoriale sul grande schermo, si concentra sulle sfumature vocali ed espressive tese a rendere il più verosimile e naturale possibile l’interpretazione.
L’insegnamento si svilupperà prevalentemente attraverso l’esercizio pratico. Questa materia forma l’attore all’uso del proprio corpo e della voce davanti alla macchina da presa, sviluppando consapevolezza dello spazio scenico, dei movimenti e del linguaggio cinematografico. L’importanza del fuori campo, dei piani
camera, e la relazione con luci, obiettivi e ritmo di scena.
Fondamentale è anche il lavoro sul set: conoscere le dinamiche tecniche e relazionali aiuta l’attore a muoversi con sicurezza e precisione in ogni inquadratura.
IMPROVVISAZIONE
La materia sviluppa la capacità di reagire creativamente e spontaneamente a stimoli scenici, senza copione. Attraverso esercizi individuali e di gruppo, si potenziano ascolto, prontezza,
immaginazione e relazione con l’altro, fondamentali per la recitazione. L’improvvisazione aiuta l’attore a essere presente, autentico e flessibile in ogni situazione scenica e nella relazione con il pubblico.
STORIA DEL CINEMA
La nascita del cinema a partire dal cinema muto fino alle più avanzate tecniche cinematografiche e di effettistica.
PROSSEMICA
La prossemica è la disciplina semiologica che studia i gesti, il comportamento, lo spazio e le distanze all’interno di una comunicazione, sia verbale sia non verbale. In questo corso
approfondiremo lo studio, la gestione e la percezione dello spazio intorno a sé.
INTERPRETAZIONE E TEMPI DI BATTUTA
Questa disciplina allena l’attore a dare senso, ritmo ed emozione al testo. L’interpretazione consiste nel comprendere il personaggio, il contesto e le intenzioni, per restituirli in modo autentico.
I tempi di battuta riguardano il ritmo con cui si pronunciano le battute, il tono, le pause e le inflessioni, fondamentali per creare tensione, naturalezza e verità scenica. Una corretta gestione dei tempi rende il dialogo credibile e coinvolgente.
TRASFORMAZIONE DEL PERSONAGGIO
L’arco della trasformazione di un personaggio e il concetto di immersività.
SCENEGGIATURA: SAPER LEGGERE UN TESTO
La lettura e l’interpretazione di una sceneggiatura per il cinema e le serie tv.
RAPPORTO ATTORE E PRODUTTORE
Saper avere un giusto rapporto con il produttore di una produzione cinematografica risulta fondamentale, per avere un equilibrio sul set e nello svolgimento del lavoro di tutta la troupe, ma soprattutto perché al produttore spetta l’ultima parola nelle scelte dei tecnici e del cast.
RAPPORTO ATTORE E REGISTA
Il rapporto tra un attore e un regista può far nascere dei veri e propri sodalizi artistici, che in passato hanno dato vita alle collaborazioni più straordinarie del cinema. Un rapporto
complesso, sul quale ruota la buona riuscita del prodotto cinematografico.
CASTING DIRECTOR
Preparazione adeguata per un casting: come ci si prepara ad un casting, quali sono i fattori determinanti per una buona riuscita e per il successo al provino di selezione per un film o una serie tv. Tecniche di preparazione, lavorare sulla tranquillità, la naturalezza e la sicurezza.
TRAINING E TECNICHE DI RILASSAMENTO
Le tecniche di rilassamento incentrate sul controllo della voce e il rilassamento del corpo.